COSTRUZIONI RURALI E SICUREZZA IN ALLEVAMENTO

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
COSTRUZIONI RURALI E TERRITORIO AGROFORESTALE (AGR/10)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Conoscere le esigenze etologiche e fisiologiche dei cavalli in materia di dimensioni e condizioni ambientali delle strutture destinate al loro alloggio o impiego.
Conoscere le caratteristiche costruttive degli allevamenti e degli impianti ippici. Essere in grado di affiancare i progettisti nella compilazione di un progetto di una struttura destinata all’alloggio o impiego di equini.
Conoscere la normativa relativa alla sicurezza in allevamento e nelle manifestazioni ippiche e riguardante il trasporto degli equini. Saper redigere il Documento di Valutazione dei Rischi di un centro ippico-tipo.

Contenuti dell'insegnamento

Parte di Costruzioni:
Ambiente di allevamento. Tecnologie delle strutture di allevamento e alloggio. Impianti e strutture in funzione degli obiettivi di produzione. Stalle, scuderie, lettiere, recinti, tondini. Piste, campi di addestramento ed allenamento, circuiti di cross country.

Parte di Sicurezza in allevamento:
La normativa vigente in termini di sicurezza nei luoghi di
lavoro ed i ruoli (medico competente, R.S.P.P., R.L.S) Le diverse figure professionali all’interno delle strutture equestri.
Le attrezzature in uso e le procedure a rischio all’interno delle strutture equestri.
Il significato e la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi di un centro ippico-tipo.
La sicurezza e la normativa vigente in termini di trasporto degli animali.

Programma esteso

Ambiente di allevamento

. Clima ed acclimatamento
. Il suolo e classifica dei terreni
. L’acqua: caratteristiche delle acque: approvvigionamento, fabbisogno e somministrazione

Ricoveri in funzione del tipo di allevamento

. Ubicazione, capacità, cubatura
. Forma e tipologia – esposizione, orientamento e luminosità
. Materiali da costruzione
. Pavimenti dei ricoveri e soffittatura
. Lettiere: tipi e caratteristiche
. Disinfestazione e disinfezione

Accessori dei ricoveri

. Rastrelliere, mangiatoie e abbeveratoi
. Battifianchi, impianti di autopulizia
. Lavaggi e asciugatoi

Annessi ai ricoveri

. Depositi foraggi, mangimi e littimi
. Concimaie e problemi per lo smaltimento del letame
. Recinti e paddok di esercizio, recinti da pascolo e recinzione pascoli
. Tondino da doma e da esercizio
. Giostre

Campi da lavoro

Caratteristiche, dimensioni e fondo:
. Maneggio – rettangolo
. Campi per gare: in sabbia, in erba
. Campi ostacoli
. Campi da cross
. Piste da allenamento
. Campi da cross country
. Piste da corsa: trotto, galoppo, siepi
La sicurezza nei centri ippici

La normativa vigente in termini di sicurezza nei luoghi di lavoro ed i ruoli istituiti dal D.Lgs. 626/94 (medico competente, R.S.P.P., R.L.S., ecc.).

Le diverse figure professionali all’interno delle strutture equestri.

Le attrezzature in uso e le procedure a rischio all’interno delle strutture equestri.

Il significato e la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi di un centro ippico-tipo.

La sicurezza e la normativa vigente in termini di trasporto degli animali.

Cenni di Fisioclimatologia

Il corso fornisce alcuni cenni di ecologia e fisioclimatologia in funzione del benessere del cavallo nelle varie condizioni dell’allevamento e dell’impiego.

Il clima: fattori ed elementi. Le classificazioni dei climi di Köppen e di Rosini. La radiazione solare e i suoi effetti. Gli indici climatici. Il benessere del cavallo durante l’allevamento, il trasporto e le gare.

Bibliografia

Appunti dalle lezioni

Metodi didattici

Lezioni frontali e visite in allevamenti e strutture ippiche

Modalità verifica apprendimento

Esame orale con domande volte ad accertare la conoscenza acquisita. Effettuazione e presentazione di progetto di una struttura equestre. Saranno posti esempi di problemi comunemente riscontrabili in allevamento e valutata la capacità di affrontarli e risolverli. L’abilità espressiva e l’uso di una terminologia adeguata saranno valutate e considerate nell’attribuzione del voto.