ANATOMIA, EMBRIOLOGIA, ISTOLOGIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI (VET/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere e comprendere nozioni generali sullo sviluppo embrio-fetale e sull'organizzazione morfologica e strutturale delle cellule, dei tessuti e degli organi degli animali di principale interesse zootecnico. Impartisce
inoltre le conoscenze tecnico-pratiche, di base e specifiche, che permettono il conseguimento di autonomia di giudizio, capacità comunicative e di apprendimento utili per stabilire confronti, effettuare controlli, aiutare nella risoluzione dei problemi diagnostici e affrontare con profitto gli studi che trattano della fisiologia, della patologia, della riproduzione, del benessere, delle condizioni di allevamento, nonchè delle caratteristiche e qualità degli animali in funzione delle produzioni.

Prerequisiti

Conoscenze specifiche previste dal test di ingresso o in alternativa, recupero del debito formativo in Biologia

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede più parti.

- Nella prima parte, dedicata alla citologia, vengono richiamate e approfondite le conoscenze relative alla struttura della cellula eucariote.

- Nella seconda parte vengono approfondite conoscenze di embriologia generale affrontando argomenti che vanno dalla gametogenesi alla formazione dei tre foglietti embrionali. Si impartiscono poi conoscenze relativamente alle membrane fetali, alla placentazione ed alla circolazione fetale e relative modifiche alla nascita relativamente alle specie di interesse zootecnico.

- Nella terza parte vengono impartite conoscenze relativamente alle caratteristiche strutturali e funzionali dei tessuti epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso e vengono dati cenni sullo sviluppo e l’anatomia del sistema nervoso. Vengono inoltre descritte le tecniche e le apparecchiature indispensabili per l’allestimento dei preparati istologici e la loro lettura.

- Nella quarta fase vengono impartite conoscenze sulle generalità anatomiche, la terminologia da utilizzare e definite le principali parti del corpo. Infine vengono impartite conoscenze relativamente all’organogenesi e aspetti morfostrutturali dell'apparato locomotore.

- Nel secondo semestre vengono approfondite le conoscenze relativamente all’organogenesi e all’anatomia macro- e microscopica degli organi endocrini, dell’apparato digerente dei monogastrici e dei Ruminanti, dell’apparato uro-genitale maschile e femminile, degli apparati cardio-circolatorio, respiratorio, tegumentario.

Oltre alle lezioni teoriche che vengono tenute in aula, sono previste attività didattiche pratiche di istologia, anatomia microscopica, e macroscopica.

Programma esteso

CITOLOGIA
Aspetti morfo-strutturali delle cellule eucariotiche
EMBRIOLOGIA
Processi dello sviluppo embrionale di animali di interesse zootecnico
- Gametogenesi - Prime fasi dello sviluppo embrionale - Generalità sugli annessi embrionali
ISTOLOGIA
Organizzazione in tessuti - caratteristiche strutturali e ultrastrutturali dei tessuti animali - Tessuti epiteliali
• Epiteli di rivestimento
• Epiteli ghiandolari
• Epiteli specializzati
- Tessuti connettivi
• Tessuti connettivi propriamente detti e tessuti connettivi specializzati
• Tessuti di sostegno - cartilagine, osso
• Sangue
-Tessuto muscolare
• Tessuto muscolare liscio
• Tessuto muscolare striato scheletrico
• Tessuto muscolare striato cardiaco
- Tessuto nervoso ANATOMIA
Generalità anatomiche, terminologia e principali parti del corpo.
Organizzazione generale degli organi
Apparato locomotore:
• Organogenesi e aspetti morfo-strutturali del tessuto osseo e dei tessuti contrattili
• Osteologia
• Artrologia
• Miologia
Apparato digerente
• Organogenesi e aspetti morfo-strutturali del canale alimentare e delle ghiandole annesse nei monogastrici e nei ruminanti
Apparato respiratorio: organogenesi e aspetti morfostrutturali di
• naso, cavità nasali, seni paranasali, faringe, laringe, trachea, polmoni e pleure
Apparato uro-genitale maschile e femminile: organogenesi e aspetti morfo-strutturali
• Reni e vie urinifere
• Gonadi e vie genitali
Apparato circolatorio
• Cuore e sistema circolatorio sanguigno: aspetti morfo-strutturali, circolazione fetale e variazioni della circolazione dopo la nascita
• Sistema linfo-vascolare
Sistema nervoso: organogenesi e organizzazione generale del sistema nervoso
• Sistema nervoso della vita di relazione
• Sistema nervoso vegetativo
Ghiandole endocrine: organogenesi e aspetti morfo-strutturali
Tegumento comune: nozioni generali
• Aspetti morfo-strutturali di mammella e unghia
ARGOMENTI DELLE ATTIVITÀ TEORICO-PRATICHE
Allestimento di preparati istologici
Tecniche di istochimica e immunoistochimica
Studio di preparati istologici al microscopio
Studio e dissezione di cadaveri e dei principali apparati e organi

Bibliografia

BORTOLAMI R., CALLEGARI E., CLAVENZANI P., BEGHELLI V., Anatomia e fisiologia degli animali domestici, Edagricole, Bologna

DYCE K.M., SACK W.O., WENSING C.J:G: Testo di Anatomia Veterinaria, Delfino Editore Roma.

GETTY R., Anatomia degli animali domestici di Sisson e Grossman, Piccin, Padova

PELAGALLI G.V., BOTTE V., Anatomia veterinaria sistematica e comparata, Vol. 1, 2, Edi Ermes, Milano
LIEBICH H.G. Istologia e anatomia microscopica dei mammiferi domestici e degli uccelli. Testo-Atlante, Ed. Piccin, Padova

BANKS W.J., Istologia e Anatomia Microscopica Veterinaria, Ed. Piccin, Padova

DELLMAN H.D., BROWN E.M., Istologia e Anatomia Microscopica Veterinaria, Ed. Grasso, Bologna

JUNQUEIRA J.C., CARNEIRO J Compendio di Istologia, Ed. Piccin, Padova

BARBIERI M. , CARINCI P., Embriologia, terza edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Milano

PELAGALLI V.G. , CASTALDO L., LUCINI C. , PATRUNO M. , SCOCCO P., Embriologia. Morfogenesi e Anomalie dello sviluppo. Ed. Idelson-Gnocchi, Napoli

https://syllabus.med.unc.edu/courseware/embryo_images/

http://www.federica.unina.it/corsi/morfogenesi-ed-anomalie-dello-sviluppo/

http://www.wava-amav.org/nav_nev.htm

Oltre ai testi di riferimento e ai link sopra elencati, sono a disposizione degli studenti, negli appositi siti a loro dedicati, accessibili tramite identificazione e password, le slides mostrate durante le lezioni teoriche.

Metodi didattici

Le 51 ore di attività didattica, corrispondenti ai 6 CFU totali (1° semestre = 3 CFU, 2° semestre = 3 CFU), di competenza del corso di Anatomia, Embriologia e Istologia degli Animali Domestici, sono suddivise in 35 ore di lezioni frontali più 8 di attività didattica pratica che si svolgono in aula, altre 8 ore di didattica pratica si svolgono nella sala di anatomia macroscopica e nella sala di anatomia microscopica. La frequenza è obbligatoria solo per l'attività pratica.
Le ore di lezione frontale, svolte su due semestri, riguarderanno:
- nel primo semestre, argomenti di citologia, embriologia, istologia, e alcuni argomenti di anatomia, in particolare verranno dati cenni sullo sviluppo e l’anatomia del sistema nervoso, verranno impartite conoscenze sulle generalità anatomiche, la terminologia da utilizzare e definite le principali parti del corpo e verrà affrontata la parte di osteo-artro-miologia avvalendosi anche dell’osservazione diretta di preparati anatomici a secco (che verranno portati in aula).
- Nel secondo semestre durante le lezioni frontali in aula, verranno approfondite le conoscenze relativamente all’organogenesi e all’anatomia macro- e microscopica degli organi endocrini, dell’apparato digerente dei monogastrici e dei Ruminanti, dell’apparato uro-genitale maschile e femminile, dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato tegumentario. Durante le lezioni in aula verrà data agli studenti anche la possibilità di osservare direttamente alcuni preparati anatomici a secco e alcuni modellini smontabili.
Alla fine del secondo semestre verranno svolte le lezioni teorico-pratiche, durante le quali lo studente si eserciterà nel riconoscimento dei tessuti e della struttura degli organi al microscopio ottico oppure nella dissezione di cadaveri o dei principali apparati o organi. L’attività didattica pratica richiederà la suddivisione degli studenti in gruppi la cui numerosità dipende dalla capienza delle aule.

Modalità verifica apprendimento

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale in cui lo studente dovrà rispondere ad almeno a una domanda su ciascuna parte del corso. Mediante domande riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti e la capacità di applicare le conoscenze acquisite.
Lo studente al termine del corso, dovrà dimostrare di avere compreso le conoscenze comunicate relative ai vari argomenti trattati durante le lezioni teoriche e pratiche e di sapere correlare, a livello subcellulare, cellulare, tissutale e anatomico, le caratteristiche morfologiche e strutturali alle funzioni. Dovrà applicare le conoscenze al riconoscimento dei vari tessuti mediante le analisi delle immagini microscopiche e dei vari organi mediante l’osservazione dei preparati anatomici o dei modellini, dovrà saper individuare analogie e differenze fra i sessi e fra le specie, sia per quanto riguarda le caratteristiche principali degli organi che la dinamica di sviluppo, dovrà saper interpretare le variazioni alla nascita della circolazione fetale e la dinamica di formazione delle membrane fetali e della placentazione negli animali di interesse zootecnico.
E’ prevista la possibilità, per gli studenti che lo vogliano fare, di effettuare delle verifiche orali in itinere, nel periodo di sospensione delle lezioni fra primo e secondo semestre, sulle parti di programma trattate a lezione durante il corso del primo semestre.
Gli studenti potranno scegliere se venire interrogati su argomenti riguardanti le parti di “citologia, embriologia e istologia” (CEI) oppure su argomenti riguardanti le parti di “generalità e terminologia anatomiche, parti del corpo, osteologia, artrologia e miologia” (OAM), oppure su tutti questi argomenti contemporaneamente. Per ogni blocco (CEI, OAM) verrà assegnato un voto che farà media con il voto che otterranno quando affronteranno anche la parte finale dell’interrogazione. Questa parte (ANAT) potrà essere sostenuta solo dopo la fine del secondo semestre, e riguarderà gli argomenti trattati nelle lezioni del secondo semestre. I voti saranno espressi in trentesimi.
Ogni parte dell’esame (CEI, OAM, ANAT) dovrà essere superata con voto almeno pari a 18, in caso contrario lo studente dovrà ripetere l’interrogazione sulla parte in cui non ha ottenuto la sufficienza.
Il voto finale sarà dato dalla media dei voti ottenuti nelle tre parti.