MALATTIE INFETTIVE, IGIENE E PROFILASSI DEGLI ALLEVAMENTI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
MALATTIE INFETTIVE DEGLI ANIMALI DOMESTICI (VET/05)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

a. Conoscenza e capacità di comprensione: il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze di base relative ai modelli interpretativi atti a valutare, con riferimento alle diverse specie animali, le principali malattie infettive, soprattutto quelle a carattere zoonosico. Agli studenti è presentata, inoltre, la logica che sottende i processi di determinazione e comunicazione dei risultati in un'ottica di sistema che veda coinvolte le seguenti figure: proprietario di animale domestico, allevatore, veterinario AUSL, operatore IZS.

b. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente sarà in grado di gestire autonomamente l'iter necessario ad inquadrare tassonomicamente un microrganismo (sia di origine clinica come pure proveniente da substrato alimentare); per poi procedere ad individuare le strategie necessarie in ambito terapeutico ma soprattutto di prevenzione e controllo.

c. Autonomia di giudizio: lo studente potrà affrontare proficuamente le logiche interpretative della dinamica che regola l'eziopatogenesi di differenti agenti patogeni (di natura batterica, micetica o virale), anche mediante l'acquisizione di un modello interpretativo idoneo ad interfacciarsi con le differenti realtà coinvolte in ambito sanitario.

d. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente avrà acquisito capacità di analisi dei problemi (attitudini al problem solving), capacità relazionali e capacità di espressione in forma scritta e orale in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori (allevatori, veterinari AUSL, responsabili unità IZS). Lo studente sarà in grado di esprimere le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi delle problematiche sanitarie analizzate, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti e le proprie linee di intervento (terapia, piani vaccinali, misure di prevenzione).

e. Capacità di apprendere: il corso si prefigge di favorire l'apprendimento dello studente mediante un corretto approccio allo studio individuale e lo sviluppo guidato di esercitazioni in aula (nel corso delle quali lo studente deve fare scelte operative e di gestione dei risultati).

Prerequisiti

No

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è strutturato in quattro parti che prevedono, in sequenza temporale, le seguenti macro tematiche:
1) batteriologia (struttura batterica, micetica, genetica, fisiologia/biochimica della cellula procariotica);
2) immunologia (concetti di base, elementi cellulari coinvolti; test sierologici, profilassi vaccinale) e mondo virale;
3) Epidemiologia;
4) igiene degli allevamenti, controllo delle malattie infettive in allevamento; sostenibilità degli allevamenti (risvolti ambientali e sulla biodiversità).

Programma esteso

Le prime lezioni andranno a focalizzarsi sui principi generali di batteriologia: parete cellulare, membrana citoplasmatica, capsula, spora batterica, fattori tossici, miceti, genetica batterica, tecniche e requisiti per coltivare le differenti specie batteriche, curva di crescita, accenni sui virus.
Principi generali di immmunologia: immunità innata ed acquisita, concetto di antigene, reazioni sierologiche, ipersensibilità. Antibiotici e disinfettanti: meccanismi di azione e
strategie di utilizzo. Principi generali di epidemiologia: trasmissione e mantenimento delle infezioni, malattie trasmissibili e ciclo di una malattia, infezione latente e stato di portatore, trasmissione orizzontale e verticale diretta ed indiretta, tipologie di ospite e vie di infezione, diffusione delle infezioni e caratteristiche dell'ospite.
Disinfesione: strategie e modalità di impiego.
Requisiti per l'igiene dei mangimi. Igiene e sicurezza del latte bovino in azienda: sistema integrato di diagnosi. Decontaminazione biologica degli alimenti da batteri patogeni. Valutazione bio-acustica dello stato respiratorio come indicatore di sanità e benessere delle produzioni del bovino e del suino. Strategie di controllo delle patologie a carattere respiratorio in allevamento suinicolo e bovino. Caratterizzazione del microbiota intestinale e riflessi sullo stato immunologico e sanitario delle popolazioni animali.

Verrà inquadrato il tema della sostenibilità in mabito zootecnico. L’allevamento degli animali da reddito influisce, infatti, in modo significativo sugli equilibri ambientali, sia a livello locale che a livello globale. Questo comporta risvolti che che comprendono, tra gli altri, la qualità dell’aria e il clima, la qualità delle acque, il suolo, la biodiversità, la qualità del paesaggio. Si andrà ad analizzare l’impatto, già attualmente importante, che va ulteriormente amplificandosi in conseguenza della crescente domanda a livello mondiale di prodotti di origine animale e della sempre più accentuata tendenza all’industrializzazione e all’intensificarsi delle produzioni zootecniche.

Bibliografia

Brock, Biologia dei microrganismi, Volume 1: Microbiologia generale, Pearson Education Italia, Milano, 2012.

Bottarelli E., Ostanello F., Epidemiologia. Teoria ed esempi di medicina veterinaria, Edagricole, Milano, 2011.

Montemurro N., Igiene zootecnica. Come favorire la salute e il benessere degli animali in allevamento, Edagricole, Milano, 2002.

Bottini D., La gestione sanitaria nell'allevamento della bovina da latte, Le Piont Veterinaire, Milano, 2009.

Zecconi A., Mastite Bovina Manuale pratico per un efficace controllo in stalla, Edizioni L’informatore Agrario, Verona, 2010.

Metodi didattici

L'intera attività didattica prevede l'utilizzo di slide (messe a disposizione dello studente a fine corso, on line) nel percorso formativo frontale mentre l'attività pratica avrà luogo in laboratorio e nel corso di visite aziendali (valutazione dello stato igienico-sanitario e raccolta campioni). Questa linea strategica consentirà allo studente di acquisire capacità critiche e di intervento sia manageriale che sanitario (sulla base dei dati epidemiologici raccolti in azienda e dei dati batteriologici ottenuti da campionamenti effettuati dallo studente stesso in azienda).

Modalità verifica apprendimento

Durante il corso si procederà ad avviare, in aula, momenti di valutazione formativa in itinere: verranno somministrate prove a risposte chiusa, ad lata strutturazione, somministrate tramite strumenti informatici (tablet o smartphone). A seguire verrà svolta una correzione collettiva al fine di individuare eventuali nodi critici nel raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, in tempo utile per rivedere la propria preparazione prima della valutazione sommativa (prova in finestra esami con valutazione in trentesimi).

Lo studente sarà in grado di gestire autonomamente l'iter necesario ad inqudrare tassonomicamente un microrganismo dopo averlo isolato a partire da campioni effettuati in aziende con differenti problematiche igienico-sanitarie, individuando protocolli terapeutici e eventuali interventi vaccinali e di disinfezione. Lo studente verrà valutato attraverso un colloquio orale che risulterà immediatamente insufficiente qualora il candidato non presenti alcuna o scarse conoscenze dei concetti di base (elementi di batteriologia ed immunologia). Superata la prima fase del colloquio verrà verificata la capacità logica e critica dello studente nell’affrontare una “simulazione” di intervento in differenti tipologie di allevamento zootecnico con problemi di carattere sanitario (malattie infettive).
In casi eccezionali e, su richiesta esplicita dello studente stesso, è prevista la verifica in forma scritta.