TIROCINIO II ANNO

Crediti: 
5
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di:
1. Conoscere le caratteristiche di un sistema produttivo (latte, carne, uova) e/o sportivo (cavallo) e/o di gestione della fauna selvatica.

D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente essere in grado di:
1. Mettere in pratica le conoscenze acquisite in via teorica
2. Calare nella realtà pratica degli allevamenti le conoscenze acquisite in merito all’allevamento delle principali razze di bovini, ovini, caprini, suini e cavalli.

D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa, lo studente sarà in grado di:
1. Saper interpretare le esigenze di un sistema produttivo e/o sportivo e/o di gestione della fauna selvatica;

D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. Esprimersi con correttezza e termini appropriati nella descrizione del sistema produttivo oggetto di tirocinio.

D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’attività formativa, lo studente sarà in grado di:
1. Apprendere i concetti relativi alla gestione di un sistema produttivo

Contenuti dell'insegnamento

Il tirocinio è un’attività formativa individuale, finalizzata alla acquisizione di specifiche professionalità nelle
discipline previste dalla declaratoria della Classe. Per ogni tirocinio attivato (sia esterno che interno all’Ateneo) viene redatto e sottoscritto uno specifico progetto di TIROCINIO FORMATIVO in conformità allo schema tipo approvato dagli Organi Accademici. Per far sì che i laureati della classe L 38 “Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali” siano in grado di operare professionalmente su tutti gli aspetti del sistema zootecnico ed agro-industriale, l’attività di tirocinio è quantificata in 14 CFU ripartiti nei tre anni di corso (4+5+5). L’attività di TIROCINIO viene svolta alla fine del secondo semestre di ogni anno presso imprese convenzionate e attive nel settore zootecnico e agrozootecnico, nonché presso imprese che operano nella trasformazione e nella commercializzazione delle produzioni animali, nell'allevamento e impiego degli animali a destinazione sportiva o da lavoro e nella gestione delle popolazioni selvatiche. Durante l'esperienza di tirocinio lo studente dovrà compilare una scheda diario, sulla quale lui stesso avrà cura di annotare giornalmente le ore di attività svolte. La scheda diario deve essere controfirmata dai tutor (aziendale o accademico) per l’attestazione delle presenze e dell'attività svolta. L’attribuzione dei CFU relativi al Tirocinio verrà effettuata a conclusione di ciascun periodo alla presentazione del foglio delle presenze/scheda diario.

Programma esteso

Il tirocinio è un’attività formativa individuale, finalizzata alla acquisizione di specifiche professionalità nelle
discipline previste dalla declaratoria della Classe. Per ogni tirocinio attivato (sia esterno che interno all’Ateneo) viene redatto e sottoscritto uno specifico progetto di TIROCINIO FORMATIVO in conformità allo schema tipo approvato dagli Organi Accademici. Per far sì che i laureati della classe L 38 “Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali” siano in grado di operare professionalmente su tutti gli aspetti del sistema zootecnico ed agro-industriale, l’attività di tirocinio è quantificata in 14 CFU ripartiti nei tre anni di corso (4+5+5). L’attività di TIROCINIO viene svolta alla fine del secondo semestre di ogni anno presso imprese convenzionate e attive nel settore zootecnico e agrozootecnico, nonché presso imprese che operano nella trasformazione e nella commercializzazione delle produzioni animali, nell'allevamento e impiego degli animali a destinazione sportiva o da lavoro e nella gestione delle popolazioni selvatiche. Durante l'esperienza di tirocinio lo studente dovrà compilare una scheda diario, sulla quale lui stesso avrà cura di annotare giornalmente le ore di attività svolte. La scheda diario deve essere controfirmata dai Tutor (aziendale o accademico) per l’attestazione delle presenze e dell'attività svolta. L’attribuzione dei CFU relativi al Tirocinio verrà effettuata a conclusione di ciascun periodo alla presentazione alla Segreteria Studenti della scheda diario firmata dal tutor.

Bibliografia

L'attività di TIROCINIO FORMATIVO non prevede testi di riferimento

Metodi didattici

Il Tirocinio pratico sia interno che esterno alle strutture dell’Ateneo prevede la figura di un TUTOR accademico e aziendale. Il TUTOR accademico è un Docente, il tutor aziendale è un professionista (Veterinario e/o Agronomo o esperto nel settore). Il professionista/esperto può assumere la funzione di TUTOR aziendale a condizione che svolga una funzione manageriale nell’ambito della sede in cui viene svolto il Tirocinio. Ai Tutor viene affidato l’incarico di verificare che gli obiettivi stabiliti nel progetto formativo vengano svolti con competenza e professionalità. L’attribuzione dei CFU relativi al Tirocinio verrà effettuata a conclusione di ciascun periodo alla presentazione del foglio presenze/scheda diario.

Modalità verifica apprendimento

Durante l'esperienza di tirocinio lo studente dovrà compilare una scheda diario, sulla quale lui stesso avrà cura di annotare giornalmente le ore di attività svolte. La scheda diario deve essere controfirmata dal Tutor aziendale per l’attestazione delle presenze e dell'attività svolta. L’attribuzione dei CFU relativi al Tirocinio verrà effettuata a conclusione di ciascun periodo alla presentazione della scheda diario, che dovrà essere consegnata alla Segreteria Studenti della Facoltà al termine di ciascun periodo di Tirocinio.