GESTIONE DELLE POPOLAZIONI ANIMALI DOMESTICHE A LIMITATA DIFFUSIONE

Crediti: 
4
Settore scientifico disciplinare: 
ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO (AGR/17)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: apprendere i principi della gestione delle popolazioni a limitata diffusione, segnalandone altresì il ruolo nell'economia dei territori; applicare i più comuni software applicativi di gestione delle popolazioni a database reali.

Prerequisiti

Non ci sono limitazioni, tuttavia sono utili le nozioni fornite nel corso "Zootecnica Generale, Miglioramento Genetico, Biodiversità" (1° anno, 2° semestre)

Contenuti dell'insegnamento

Il corso a scelta è di nuova istituzione, ed è rivolto a studenti che desiderano approfondire le tematiche relative alla gestione delle popolazioni animali a limitata diffusione, di particolare interesse in questi anni, per una sempre maggiore sensibilità verso le produzioni sostenibili, la biodiversità e le produzioni tipiche. Il corso si prefigge di affrontare le tematiche della gestione da un punto di vista scientifico, utilizzando dapprima un approccio teorico al problema e, successivamente, strumenti informatici in grado di operare su database reali.

Programma esteso

1. Brevi richiami ad alcuni concetti di genetica quantitativa (selezione, progresso genetico, impatto della selezione sulla variabilità genetica, intervallo di generazione, consanguineità ed incrocio).2. Significato di “Biodiversità” nelle popolazioni animali domestiche. Produzioni locali, marchi di tipicità, Libri genealogici, Registri anagrafici e normativa che regola la riproduzione animale in Italia.3. Razze a limitata diffusione nelle specie bovina, ovina, caprina, suina ed equina.
4. I livelli di rischio di estinzione in base al numero dei riproduttori nelle popolazioni animali domestiche.5. Dimensione delle popolazioni e consanguineità.6. Deriva genetica.7. La Numerosità effettiva delle popolazioni.8. Gestione genetica delle piccole popolazioni e strategie di salvaguardia (massimizzazione del rapporto Ne/N; minimizzazione della parentela fra riproduttori; minimizzazione della parentela di accoppiamento; modificazione dell’intervallo di generazione; selezione).9. Esempi di gestione di popolazioni animali a limitata diffusione.10. Utilizzo di software dedicato alla gestione delle popolazioni animali a limitata diffusione.

Bibliografia

Pagnacco G. (2016): GENETICA ANIMALE Applicazioni zootecniche e veterinarie, Casa editrice Ambrosiana, MI.
Bordonaro, S. (2011) Le filiere zootecniche e la valorizzazione delle risorse genetiche zootecniche. In http://www.anisn.it/workgroup/Progetto%20Biodiversita/materiali%20didatt....

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari di approfondimento e lezioni laboratoriali su PC per l'utilizzo di specifici programmi. I programmi utilizzati sono di pubblico dominio e lo studente sarà incoraggiato ad utilizzare i propri dispositivi, in modo da avere la possibilità di operare autonomamente anche dopo il termine del corso.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione finale prevede una prova scritta e la presentazione di un report.La prova scritta prevede sia domande generali su argomenti svolti a lezione sia una applicazione pratica dell’utilizzo di un software gestionale operando su dati forniti dal docente. La durata della prova scritta è di due ore.Inoltre allo studente è richiesto di presentare, al momento dell’esame una breve relazione su un progetto di salvaguardia di una razza animale a sua scelta.